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E' ben noto
come il consumo delle bevande confezionate in lattina sia con il
sistema di apertura a strappo (tear off) sia a ribaltamento della
linguetta all'interno della lattina (stay on tab) non offre alcuna
adeguata protezione igienica.
La bevanda, sorbita direttamente dal contenitore o versata in un
bicchiere, fuoriuscendo viene necessariamente
a contatto con la parte esterna del coperchio ed il suo bordo
dilavandone le sostanze inquinanti accidentalmente
o dolosamente (un'azienda su tre teme
il rischio di contaminazioni dolose) presenti e di cui la condensa
che si forma sulla superficie esterna delle lattine refrigerate
favorisce il distacco e la sospensione nella bevanda.
Tra i fattori inquinanti troviamo quelli di origine biologica (ambientale,
animale, umana) cosi come prodotti chimici tossici comunemente usati
per la disinfestazione e pulizia dei magazzini.
Molti esperti di igiene e la stessa associazione
dei produttori di bevande analcoliche, peraltro, già prima che
250 persone in Belgio, 40 in Francia, ecc. fossero intossicate,
nel giugno 1999, da un fungicida finito sul coperchio delle lattine,
avevano richiamato l' attenzione su di un rischio
sottovalutato di cui occorre urgentemente prendere coscienza.
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