LA LATTINA E L'IGIENE

LATTINE INVIOLABILI

ll presidente degli Stati Uniti Bill Clinton ha lanciato un preoccupante allarme sulle nuove frontiere e forme del terrorismo e ha additato nei virus e agenti chimici le minacce emergenti.
Gli alimenti e le bevande, come confermano recenti azioni dimostrative, possono essere oggetto di attentati batteriologici e chimici a cui si può opporre solo l'adozione di confezioni che non possano essere manomesse.
Le lattine sono l'unico contenitore per bevande che garantisce l'assoluta inviolabilità della confezione. Esse però all'atto del consumo non offrono alcuna sicurezza igienica poichè la bevanda, sia sorbita direttamente dal contenitore sia versata in un bicchiere, scorre sulla superficie esterna del coperchio e il suo bordo da cui dilava le sostanze, dolosamente (*) o accidentalmente presenti.
Solo l'accurata pulizia del coperchio e del suo bordo prima dell'apertura o l'adozione di un sistema di apertura che eviti, comunque, che la bevanda fuoriuscendo lambisca superfici le cui condizioni igieniche non sono controllabili, daranno ai consumatori la sicurezza igienica di cui atti terroristici o fatti accidentali potrebbero privarli.

 


TEMPOMEDICO
N° 634 del 19/05/1999
(*) IL SOLE-24 ORE : 24/06/1999

OMISSIS

Una punta di mistero rimane sui malori di 250 persone, attribuiti dalla Coca-Cola a una partita di anidride carbonica di cattiva qualità e a un fungicida finito a contatto con le lattine a Dunquerque, in Francia. Un mistero accentuato dalla notizia - rivelata da Van den Bossche - che la Coca-Cola era stata ricattata in Germania: una richiesta di "milioni di marchi"da consegnare entro il 18 maggio per "evitare un attentato alla qualità dei prodotti".

OMISSIS