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Chiunque
può agevolmente verificare come le bevande confezionate in lattina
fuoriuscendo vengano necessariamente a contatto con il coperchio
ed il suo bordo ed asportino qualunque sostanza ivi presente da
cui possono essere contaminate.
Vi proponiamo,
a tal fine, questo semplice esperimento:
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1.
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sul
coperchio della lattina di una bevanda incolore (ad esempio
"acqua tonica") versate alcune gocce di un liquido colorato,
possibilmente a base acquosa, (ad esempio: vino rosso, inchiostro,
eosina soluzione acquosa, ecc.) oppure aspergete una polvere
colorata (ad esempio: paprica, zafferano, eosina polvere,
ecc) utilizzati come sostanza tracciante;
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2.
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attendete
che la sostanza tracciante sia seccata (2-4 giorni circa),
nel caso abbiate utilizzato un liquido;
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3.
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aperta la lattina versate un po' della bevanda in un contenitore
non colorato (ad esempio: tazza bianca, bicchiere trasparente);
osserverete come la bevanda si sia colorata e la sostanza
tracciante, nell'area dilavata dalla bevanda, sia stata, in
buona parte, rimossa dal coperchio.
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Parimenti
per verificare gli effetti della condensa che si forma sulle lattine
refrigerate:
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versate
od aspergete la sostanza tracciante sul coperchio della lattina
come precisato al punto 1 del paragrafo precedente;
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mettete
la lattina in frigorifero per il tempo necessario a refrigerare
l'intera massa (12-24 ore circa) , dopo che la sostanza tracciante
è seccata nel caso abbiate utilizzato un liquido;
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prendete
la lattina dal frigorifero; osserverete come la condensa che
si forma sulla superficie esterna della medesima tenda a disciogliere
la sostanza tracciante e gli effetti di cui al punto 3 del paragrafo
precedente siano più marcati. |
È
evidente che se al posto della sostanza tracciante sul coperchio
della lattina fossero stati presenti, accidentalmente
o deliberatamente,sostanze inquinanti e la lattina fosse stata
aperta per il consumo la bevanda sorbita da quella lattina sarebbe
stata contaminata.
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